Stephen

Lo scioglimento dei ghiacci artici rivela una tendenza inarrestabile

In cambiamento di clima, ecologia, energia on Ottobre 30, 2008 at 2:59 pm

By Stephen Leahy

UXBRIDGE, Canada, 10 settembre 2008 (IPS) – Una distesa di ghiaccio di 50 chilometri quadrati lungo la costa settentrionale dell’isola canadese di Ellesmere è semplicemente “scomparsa” nel giro di tre giorni, lasciando scoperta una costa che era rimasta sepolta dal ghiaccio per più di 4mila anni.

Nello stesso tempo, la spessa coltre di ghiaccio permanente della banchisa polare artica si è ridotta fin quasi a raggiungere il record del 2007, con 2,6 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio in meno rispetto alla media minima estiva. La perdita di ghiaccio quest’anno è stata enorme, su un’area che per estensione supera quella degli stati dell’Alaska e del Texas messi insieme.

”Posso ipotizzare che la riduzione della banchisa polare non supererà il record dell’anno scorso”, sostiene Walter Meier del National Snow and Ice Data Centre dell’Università del Colorado a Boulder.

Quest’anno, si prevede che il calo della banchisa polare raggiungerà il suo picco massimo nei prossimi giorni. “Il calo (del 2008) rappresenta già la seconda maggiore perdita di ghiaccio estivo, benché le temperature non siano state calde quanto l’anno scorso”, ha spiegato Meier all’IPS.

via CAMBIAMENTO CLIMATICO: Lo scioglimento dei ghiacci artici rivela una tendenza inarrestabile – Inter Press Service News Agency

CAMBIAMENTO CLIMATICO: Il futuro è adesso

In cambiamento di clima, ecologia, economia on Agosto 20, 2008 at 3:09 am


Stephen Leahy

Le nostre dita sono incollate al termostato globale, e lo spingono sempre più in alto, mentre la catastrofe climatica ha già iniziato a rimodellare l’umanità.

BROOKLIN, Canada, 3 aprile 2008 (IPS) – Siccità. Inondazioni. Ondate di calore. Tornado e uragani. Un tempo prodotti esclusivi delle forze naturali, oggi sono amplificati dalle massicce quantità di calore addizionale imprigionato dall’atmosfera a causa della combustione di combustibili fossili, è l’allarme degli scienziati.

Simili calamità non sono più lontane nel tempo e nello spazio. Negli ultimi vent’anni, decine di milioni di persone sono già state colpite da climi estremi, violenti, e innaturali.

Le emissioni annuali di diossido di carbonio (CO2) che trattiene calore, oggi sono tre volte più elevate rispetto agli anni ‘90. Se anche si potesse fare l’impossibile – interrompere adesso tutte le emissioni di CO2 – la media della temperatura globale continuerà a crescere dagli attuali 0,8 gradi C sopra i normali 1,6 – 1,8 gradi, dimostrano i dati. E la nuova temperatura media globale rimarrebbe più elevata rispetto alla temperatura normale per i successivi 500 anni, a causa del tempo che ci impiegherebbero gli oceani surriscaldati a raffreddarsi.

Il raggio d’azione si dissolve, come i ghiacciai

In cambiamento di clima, ecologia, energia on Agosto 20, 2008 at 3:06 am


Stephen Leahy

I ghiacciai, roccaforti d’acqua dolce del pianeta, continuano a sciogliersi a velocità record, secondo un nuovo rapporto dell’Onu.

BROOKLIN, Canada, 19 marzo 2008 (IPS) – Il tasso medio di assottigliamento e di scioglimento dei ghiacciai è raddoppiato tra il 2004 e il 2006, riferisce il World Glacier Monitoring Service (WGMS), un centro presso l’Università di Zurigo, Svizzera.

“Gli ultimi dati sembrano confermare ciò che si presenta come un trend di accelerazione, apparentemente inarrestabile”, secondo Wilfried Haeberli, direttore del WGMS.

L’accelerazione nello scioglimento dei ghiacciai è un chiaro indicatore del fatto che il cambiamento climatico ha ormai preso piede, e che milioni o addirittura miliardi di persone ne rimarranno colpite, avverte Achim Steiner, direttore esecutivo del Programma Onu per l’ambiente (Unep).