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Archive for Agosto 2008

CAMBIAMENTO CLIMATICO: Il futuro è adesso

Agosto 20, 2008 Stephen Lascia un commento


Stephen Leahy

Le nostre dita sono incollate al termostato globale, e lo spingono sempre più in alto, mentre la catastrofe climatica ha già iniziato a rimodellare l’umanità.

BROOKLIN, Canada, 3 aprile 2008 (IPS) – Siccità. Inondazioni. Ondate di calore. Tornado e uragani. Un tempo prodotti esclusivi delle forze naturali, oggi sono amplificati dalle massicce quantità di calore addizionale imprigionato dall’atmosfera a causa della combustione di combustibili fossili, è l’allarme degli scienziati.

Simili calamità non sono più lontane nel tempo e nello spazio. Negli ultimi vent’anni, decine di milioni di persone sono già state colpite da climi estremi, violenti, e innaturali.

Le emissioni annuali di diossido di carbonio (CO2) che trattiene calore, oggi sono tre volte più elevate rispetto agli anni ‘90. Se anche si potesse fare l’impossibile – interrompere adesso tutte le emissioni di CO2 – la media della temperatura globale continuerà a crescere dagli attuali 0,8 gradi C sopra i normali 1,6 – 1,8 gradi, dimostrano i dati. E la nuova temperatura media globale rimarrebbe più elevata rispetto alla temperatura normale per i successivi 500 anni, a causa del tempo che ci impiegherebbero gli oceani surriscaldati a raffreddarsi. Continua a leggere…

Il raggio d’azione si dissolve, come i ghiacciai

Agosto 20, 2008 Stephen Lascia un commento


Stephen Leahy

I ghiacciai, roccaforti d’acqua dolce del pianeta, continuano a sciogliersi a velocità record, secondo un nuovo rapporto dell’Onu.

BROOKLIN, Canada, 19 marzo 2008 (IPS) – Il tasso medio di assottigliamento e di scioglimento dei ghiacciai è raddoppiato tra il 2004 e il 2006, riferisce il World Glacier Monitoring Service (WGMS), un centro presso l’Università di Zurigo, Svizzera.

“Gli ultimi dati sembrano confermare ciò che si presenta come un trend di accelerazione, apparentemente inarrestabile”, secondo Wilfried Haeberli, direttore del WGMS.

L’accelerazione nello scioglimento dei ghiacciai è un chiaro indicatore del fatto che il cambiamento climatico ha ormai preso piede, e che milioni o addirittura miliardi di persone ne rimarranno colpite, avverte Achim Steiner, direttore esecutivo del Programma Onu per l’ambiente (Unep). Continua a leggere…

CAMBIAMENTO CLIMATICO: Come gli struzzi

Agosto 20, 2008 Stephen Lascia un commento


Analisi di Stephen Leahy

Le temperature di gennaio più fredde del solito quest’anno negli Stati Uniti hanno fatto uscire dal letargo gli scienziati che negano il cambiamento climatico, che hanno inondato siti web, scritto editoriali e lettere ai giornali sulla “grande bufala del riscaldamento globale”. Si sono addirittura dati appuntamento questa settimana in una conferenza a New York.

BROOKLIN, Canada, 6 marzo 2008 (IPS) – “Il riscaldamento globale non è una crisi”, ha dichiarato l’Heartland Institute, organizzatore della “Conferenza internazionale sui cambiamento climatici”. Heartland è una nota lobby di destra che tra il 1999 e il 2005 ha accettato più di mezzo milione di dollari dal gigante petroliferio ExxonMobil, secondo alcuni documenti della Exxon diffusi da Geeenpeace, e migliaia di dollari dall’industria del tabacco.

Non c’è da stupirsi che in una dichiarazione pubblicata martedì scorso, ribadiscano che “bisogna immediatamente abbandonare (ogni sforzo) inteso a ridurre le emissioni di CO2”.

”Il riscaldamento globale artificiale è una bufala totale. Non ha nessun fondamento concreto”, ha urlato Rush Limbaugh, conduttore americano di una radio conservatrice, nel suo show del 27 febbraio, ascoltato da ben 13 milioni di ascoltatori.

“Quest’inverno da ogni parte dell’emisfero nord si riportano nevicate e freddo record”, ha assicurato Limbaugh.

Più nell’emisfero nord che in Usa o in Canada. È vero, ha fatto freddo anche in Cina e in Medio Oriente, ma ha anche fatto molto caldo in Gran Bretagna e in gran parte d’Europa. All’inizio di febbraio, Edimburgo, Scozia, ha registrato un clima mite intorno ai 14 gradi C, che in questa città è generalmente la temperatura media di luglio. A Mosca, Russia, la capitale più a nord del mondo, le previsioni di questa settimana dicono pioggia e circa 3 gradi C, invece della solita neve con -10 gradi C.

Queste temperature non dimostrano niente. È solo il tempo. Ma il clima è una cosa completamente diversa dalle variazioni giornaliere delle temperature in una qualsiasi regione. Il clima non è altro che l’insieme delle condizioni atmosferiche medie in un dato luogo durante un determinato periodo di tempo. Un gennaio freddo significa che negli Usa è inverno, nient’altro. Continua a leggere…