INTERVISTA: L’ultimo miliardo di uomini

marzo 12, 2010 Lascia un commento

Stephen Leahy intervista James Lovelock, padre della teoria di Gaia

TORONTO, 16 giugno 2009 (IPS)

Man mano che il clima si riscalda e aumenta la concentrazione di carbonio nell’atmosfera, il futuro appare funesto, molto più delle peggiori previsioni del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC)”. Parola di James Lovelock.

Chimico, medico e biofisico, Lovelock è il padre della teoria di Gaia, che descrive il pianeta come un organismo vivente, un complesso sistema in cui tutti i componenti della biosfera e dell’atmosfera interagiscono per regolare e sostenere la vita.

Personaggio dalle idee spesso controverse, Lovelock gode di ampio riconoscimento presso la comunità scientifica. Come inventore, è titolare di almeno 50 brevetti, tra cui i primi apparecchi per individuare i clorofluorocarburi, i gas responsabili dell’assottigliamento della cappa di ozono, e i residui di pesticidi nell’ambiente.

D: Mr. Lovelock, perché critica il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico?

via INTERVISTA: L’ultimo miliardo di uomini.

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BIODIVERSITÀ: I sistemi di supporto alla vita sulla Terra danno forfait

marzo 12, 2010 Lascia un commento

Stephen Leahy

UXBRIDGE, Canada, 16 ottobre 2009 (IPS)

Non siamo stati in grado di rallentare la crisi che sta causando l’estinzione sempre più rapida della biodiversità, nonostante 17 anni di tentativi, nazionali e internazionali, avviati dopo il Summit di Rio de Janeiro del 1992 e accompagnati da grandi speranze.

L’ultima grande promessa che si è cercato di tradurre in realtà risale al 2003, anno in cui i presidenti di governo di 123 paesi si sono impegnati a ridurre il tasso di diminuzione della biodiversità entro il 2010.

Gli esperti radunati al summit internazionale in corso questa settimana in Sud Africa, concordano che l’obiettivo del 2010 non sarà raggiunto l’anno prossimo, Anno internazionale della Biodiversità.

“È difficile immaginare una priorità più impellente della protezione dei servizi ecosistemici sostenuti dalla biodiversità,” ha affermato Georgina Mace dell’Imperial College di Londra, e vicepresidente del programma internazionale DIVERSITAS, un’ampia collaborazione a base scientifica.

Mace ha assicurato che è “fuori dubbio che non raggiungeremo l’obiettivo di ridurre il tasso di diminuzione della biodiversità entro il 2010″.

via BIODIVERSITÀ: I sistemi di supporto alla vita sulla Terra danno forfait.

Categorie:Uncategorized

BIODIVERSITÀ: Le parole non bastano

marzo 12, 2010 Lascia un commento

BIODIVERSITÀ: Le parole non bastano

Stephen Leahy

PARIGI, 2 febbraio 2010 (IPS) – Le parole non bastano a fermare il disfacimento del sistema della vita sulla terra, hanno affermato i capi di Stato e le organizzazioni internazionali per la tutela ambientale in un incontro di alto livello tenutosi a fine gennaio nella capitale francese.

via BIODIVERSITÀ: Le parole non bastano.

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Categorie:Uncategorized

Lo scioglimento dei ghiacci artici rivela una tendenza inarrestabile

ottobre 30, 2008 Lascia un commento

By Stephen Leahy

UXBRIDGE, Canada, 10 settembre 2008 (IPS)

Una distesa di ghiaccio di 50 chilometri quadrati lungo la costa settentrionale dell’isola canadese di Ellesmere è semplicemente “scomparsa” nel giro di tre giorni, lasciando scoperta una costa che era rimasta sepolta dal ghiaccio per più di 4mila anni.

Nello stesso tempo, la spessa coltre di ghiaccio permanente della banchisa polare artica si è ridotta fin quasi a raggiungere il record del 2007, con 2,6 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio in meno rispetto alla media minima estiva. La perdita di ghiaccio quest’anno è stata enorme, su un’area che per estensione supera quella degli stati dell’Alaska e del Texas messi insieme.

”Posso ipotizzare che la riduzione della banchisa polare non supererà il record dell’anno scorso”, sostiene Walter Meier del National Snow and Ice Data Centre dell’Università del Colorado a Boulder.

Quest’anno, si prevede che il calo della banchisa polare raggiungerà il suo picco massimo nei prossimi giorni. “Il calo (del 2008) rappresenta già la seconda maggiore perdita di ghiaccio estivo, benché le temperature non siano state calde quanto l’anno scorso”, ha spiegato Meier all’IPS.

via CAMBIAMENTO CLIMATICO: Lo scioglimento dei ghiacci artici rivela una tendenza inarrestabile

CAMBIAMENTO CLIMATICO: Il futuro è adesso

agosto 20, 2008 Lascia un commento


Stephen Leahy

Le nostre dita sono incollate al termostato globale, e lo spingono sempre più in alto, mentre la catastrofe climatica ha già iniziato a rimodellare l’umanità.

BROOKLIN, Canada, 3 aprile 2008 (IPS) – Siccità. Inondazioni. Ondate di calore. Tornado e uragani. Un tempo prodotti esclusivi delle forze naturali, oggi sono amplificati dalle massicce quantità di calore addizionale imprigionato dall’atmosfera a causa della combustione di combustibili fossili, è l’allarme degli scienziati.

Simili calamità non sono più lontane nel tempo e nello spazio. Negli ultimi vent’anni, decine di milioni di persone sono già state colpite da climi estremi, violenti, e innaturali.

Le emissioni annuali di diossido di carbonio (CO2) che trattiene calore, oggi sono tre volte più elevate rispetto agli anni ‘90. Se anche si potesse fare l’impossibile – interrompere adesso tutte le emissioni di CO2 – la media della temperatura globale continuerà a crescere dagli attuali 0,8 gradi C sopra i normali 1,6 – 1,8 gradi, dimostrano i dati. E la nuova temperatura media globale rimarrebbe più elevata rispetto alla temperatura normale per i successivi 500 anni, a causa del tempo che ci impiegherebbero gli oceani surriscaldati a raffreddarsi. Leggi tutto…

Il raggio d’azione si dissolve, come i ghiacciai

agosto 20, 2008 Lascia un commento


Stephen Leahy

I ghiacciai, roccaforti d’acqua dolce del pianeta, continuano a sciogliersi a velocità record, secondo un nuovo rapporto dell’Onu.

BROOKLIN, Canada, 19 marzo 2008 (IPS) – Il tasso medio di assottigliamento e di scioglimento dei ghiacciai è raddoppiato tra il 2004 e il 2006, riferisce il World Glacier Monitoring Service (WGMS), un centro presso l’Università di Zurigo, Svizzera.

“Gli ultimi dati sembrano confermare ciò che si presenta come un trend di accelerazione, apparentemente inarrestabile”, secondo Wilfried Haeberli, direttore del WGMS.

L’accelerazione nello scioglimento dei ghiacciai è un chiaro indicatore del fatto che il cambiamento climatico ha ormai preso piede, e che milioni o addirittura miliardi di persone ne rimarranno colpite, avverte Achim Steiner, direttore esecutivo del Programma Onu per l’ambiente (Unep). Leggi tutto…

CAMBIAMENTO CLIMATICO: Come gli struzzi

agosto 20, 2008 Lascia un commento


Analisi di Stephen Leahy

Le temperature di gennaio più fredde del solito quest’anno negli Stati Uniti hanno fatto uscire dal letargo gli scienziati che negano il cambiamento climatico, che hanno inondato siti web, scritto editoriali e lettere ai giornali sulla “grande bufala del riscaldamento globale”. Si sono addirittura dati appuntamento questa settimana in una conferenza a New York.

BROOKLIN, Canada, 6 marzo 2008 (IPS) – “Il riscaldamento globale non è una crisi”, ha dichiarato l’Heartland Institute, organizzatore della “Conferenza internazionale sui cambiamento climatici”. Heartland è una nota lobby di destra che tra il 1999 e il 2005 ha accettato più di mezzo milione di dollari dal gigante petroliferio ExxonMobil, secondo alcuni documenti della Exxon diffusi da Geeenpeace, e migliaia di dollari dall’industria del tabacco.

Non c’è da stupirsi che in una dichiarazione pubblicata martedì scorso, ribadiscano che “bisogna immediatamente abbandonare (ogni sforzo) inteso a ridurre le emissioni di CO2”.

”Il riscaldamento globale artificiale è una bufala totale. Non ha nessun fondamento concreto”, ha urlato Rush Limbaugh, conduttore americano di una radio conservatrice, nel suo show del 27 febbraio, ascoltato da ben 13 milioni di ascoltatori.

“Quest’inverno da ogni parte dell’emisfero nord si riportano nevicate e freddo record”, ha assicurato Limbaugh.

Più nell’emisfero nord che in Usa o in Canada. È vero, ha fatto freddo anche in Cina e in Medio Oriente, ma ha anche fatto molto caldo in Gran Bretagna e in gran parte d’Europa. All’inizio di febbraio, Edimburgo, Scozia, ha registrato un clima mite intorno ai 14 gradi C, che in questa città è generalmente la temperatura media di luglio. A Mosca, Russia, la capitale più a nord del mondo, le previsioni di questa settimana dicono pioggia e circa 3 gradi C, invece della solita neve con -10 gradi C.

Queste temperature non dimostrano niente. È solo il tempo. Ma il clima è una cosa completamente diversa dalle variazioni giornaliere delle temperature in una qualsiasi regione. Il clima non è altro che l’insieme delle condizioni atmosferiche medie in un dato luogo durante un determinato periodo di tempo. Un gennaio freddo significa che negli Usa è inverno, nient’altro. Leggi tutto…