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Archive for the ‘economia’ Category

CAMBIAMENTO CLIMATICO: Il futuro è adesso

agosto 20, 2008 Lascia un commento


Stephen Leahy

Le nostre dita sono incollate al termostato globale, e lo spingono sempre più in alto, mentre la catastrofe climatica ha già iniziato a rimodellare l’umanità.

BROOKLIN, Canada, 3 aprile 2008 (IPS) – Siccità. Inondazioni. Ondate di calore. Tornado e uragani. Un tempo prodotti esclusivi delle forze naturali, oggi sono amplificati dalle massicce quantità di calore addizionale imprigionato dall’atmosfera a causa della combustione di combustibili fossili, è l’allarme degli scienziati.

Simili calamità non sono più lontane nel tempo e nello spazio. Negli ultimi vent’anni, decine di milioni di persone sono già state colpite da climi estremi, violenti, e innaturali.

Le emissioni annuali di diossido di carbonio (CO2) che trattiene calore, oggi sono tre volte più elevate rispetto agli anni ‘90. Se anche si potesse fare l’impossibile – interrompere adesso tutte le emissioni di CO2 – la media della temperatura globale continuerà a crescere dagli attuali 0,8 gradi C sopra i normali 1,6 – 1,8 gradi, dimostrano i dati. E la nuova temperatura media globale rimarrebbe più elevata rispetto alla temperatura normale per i successivi 500 anni, a causa del tempo che ci impiegherebbero gli oceani surriscaldati a raffreddarsi. Leggi tutto…

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Verso un’economia verde

ottobre 11, 2007 Lascia un commento

Stephen Leahyrestore-cover-wri-sml.jpg

BROOKLIN, Canada, 1 giugno 2007 (IPS) – L’umanità sta affrontando sfide storiche e senza precedenti a causa del cambiamento climatico e del rapido declino degli ecosistemi che sostengono la vita.

Lo stato degli ecosistemi del Millennio (MA, Millennium Ecosystem Assessment) del 2005 rivela che l’83 per cento dei sistemi naturali del pianeta è in grave crisi o quasi. Alla situazione già gravissima, si aggiunge la doppia pressione dovuta alla crescita demografica e agli stili di vita sempre più consumistici.

Si prevede l’aumento della popolazione globale dagli attuali 6,6 miliardi a 9 miliardi entro il 2050. Sebbene avessimo gia superato a metà degli anni ’80 il limite dell’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, molti dei 2,4 miliardi di persone che abitano in Cina e in India, proprio ora stanno lottando strenuamente per avvicinarsi allo stile di vita materialistico dei nord-americani. Leggi tutto…

SVILUPPO: Il capitalismo può essere verde?

settembre 24, 2007 Lascia un commento

Stephen Leahy

TORONTO, 15 maggio 2007 (IPS) – Il capitalismo si è rivelato non sostenibile a livello ambientale e sociale, e perciò la prosperità futura dovrà venire da un nuovo modello economico, sostengono alcuni esperti. Su come sarà questo nuovo modello è in corso un intenso dibattito.

Una delle correnti di pensiero sostiene che la crescita continua può essere eco-compatibile, se verranno adottate tecnologie pulite ed efficienti, e se le economie abbandoneranno la produzione di beni materiali per orientarsi verso i servizi. Un approccio noto come “prosperità sostenibile”.

Gli accordi internazionali per combattere i problemi globali, come l’assottigliamento dello strato d’ozono dell’atmosfera e il cambiamento climatico, hanno utilizzato i principi del mercato per conformarsi al settore privato.

Ma il problema è che “stiamo consumando il 25 per cento in più rispetto a ciò che la Terra può darci ogni anno”, ha segnalato William Rees, della School of Community and Regional Planning della University of British Columbia. Leggi tutto…

Verso un’economia verde

settembre 5, 2007 Lascia un commento

Stephen Leahy restore-cover-wri-sml.jpg

BROOKLIN, Canada, 1 giugno 2007 (IPS) – L’umanità sta affrontando sfide storiche e senza precedenti a causa del cambiamento climatico e del rapido declino degli ecosistemi che sostengono la vita.

Lo stato degli ecosistemi del Millennio (MA, Millennium Ecosystem Assessment) del 2005 rivela che l’83 per cento dei sistemi naturali del pianeta è in grave crisi o quasi. Alla situazione già gravissima, si aggiunge la doppia pressione dovuta alla crescita demografica e agli stili di vita sempre più consumistici.

Si prevede l’aumento della popolazione globale dagli attuali 6,6 miliardi a 9 miliardi entro il 2050. Sebbene avessimo gia superato a metà degli anni ’80 il limite dell’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, molti dei 2,4 miliardi di persone che abitano in Cina e in India, proprio ora stanno lottando strenuamente per avvicinarsi allo stile di vita materialistico dei nord-americani.

Come possiamo trovare la nostra strada contro la calamità globale che a quanto pare travolgerà rapidamente la razza umana?

L’umanità ha bisogno di un approccio assolutamente nuovo per gestire le risorse da cui tutti noi dipendiamo, ha detto Janet Ranganathan, direttrice del Programma per i popoli e gli ecosistemi del , gruppo ambientalista con sede a Washington.

”Abbiamo bisogno di nuovi metodi per prendere decisioni a tutti i livelli che valorizzino completamente gli ecosistemi e i servizi che ci rendono”, ha aggiunto.

Agricoltura e foreste in quasi tutti i paesi servono solo per massimizzare la produzione alimentare o di legname, ma bisogna iniziare a coinvolgere anche i beni ecologici, e i servizi che anche l’ecosistema offre. Data la particolare importanza di questi servizi, gli ecosistemi dovrebbero essere preservati e migliorati.

”Gli ecosistemi in buona salute sono la nostra migliore protezione dagli impatti del cambiamento climatico”, ha detto all’IPS Ranganathan.

Verso un’economia verde