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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

BIODIVERSITÀ: I sistemi di supporto alla vita sulla Terra danno forfait

marzo 12, 2010 Lascia un commento

Stephen Leahy

UXBRIDGE, Canada, 16 ottobre 2009 (IPS)

Non siamo stati in grado di rallentare la crisi che sta causando l’estinzione sempre più rapida della biodiversità, nonostante 17 anni di tentativi, nazionali e internazionali, avviati dopo il Summit di Rio de Janeiro del 1992 e accompagnati da grandi speranze.

L’ultima grande promessa che si è cercato di tradurre in realtà risale al 2003, anno in cui i presidenti di governo di 123 paesi si sono impegnati a ridurre il tasso di diminuzione della biodiversità entro il 2010.

Gli esperti radunati al summit internazionale in corso questa settimana in Sud Africa, concordano che l’obiettivo del 2010 non sarà raggiunto l’anno prossimo, Anno internazionale della Biodiversità.

“È difficile immaginare una priorità più impellente della protezione dei servizi ecosistemici sostenuti dalla biodiversità,” ha affermato Georgina Mace dell’Imperial College di Londra, e vicepresidente del programma internazionale DIVERSITAS, un’ampia collaborazione a base scientifica.

Mace ha assicurato che è “fuori dubbio che non raggiungeremo l’obiettivo di ridurre il tasso di diminuzione della biodiversità entro il 2010″.

via BIODIVERSITÀ: I sistemi di supporto alla vita sulla Terra danno forfait.

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BIODIVERSITÀ: Le parole non bastano

marzo 12, 2010 Lascia un commento

BIODIVERSITÀ: Le parole non bastano

Stephen Leahy

PARIGI, 2 febbraio 2010 (IPS) – Le parole non bastano a fermare il disfacimento del sistema della vita sulla terra, hanno affermato i capi di Stato e le organizzazioni internazionali per la tutela ambientale in un incontro di alto livello tenutosi a fine gennaio nella capitale francese.

via BIODIVERSITÀ: Le parole non bastano.

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Il trattato sull’ozono potrebbe rallentare il cambiamento climatico

settembre 23, 2007 Lascia un commento

Il trattato sull’ozono potrebbe rallentare il cambiamento climatico
Stephen Leahy

L’area blu rappresenta lo strato di ozono antartico nel 2006

Foto: NASA

MONTREAL, 19 settembre 2007 (IPS) – I delegati di 191 nazioni sono riuniti questa settimana a Montreal, in Canada, per celebrare ed ampliare il trattato sull’ambiente più conosciuto al mondo: il Protocollo di Montreal, per proteggere la cappa di ozono.

Dopo aver raggiunto l’obiettivo di eliminare il 95 per cento dei composti chimici, c’è adesso un forte consenso per accelerare il ritiro graduale dei nuovi composti responsabili dell’assottigliamento dell’ozono, che sono anche potenti gas serra.

Molti esperti ritengono infatti che questo incontro potrà contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra molto più del tanto propagandato Protocollo di Kyoto.

Le sfide restano, visto che gli Stati Uniti continuano a fare ampio uso di bromuro di metile, una sostanza implicata nella degradazione dell’ozono (ODS), e il boom economico di Cina e India ha prodotto un rapido aumento del numero di condizionatori che utilizzano sostanze chimiche sostitutive. Leggi tutto…